Logo
Sport calcio

Sport

Prova l'App Sport senza scaricare

Prova ora
Scegli la manifestazione
indietro
serie a
    serie a
    Atalanta
    Fiorentina

    Quote scommesse Atalanta – Fiorentina

    L'Atalanta e la Fiorentina sono due storiche protagoniste del campionato italiano di calcio. La formazione nerazzurra e quella viola si sfidano in occasione di oltre cento match ufficiali, di cui molti in Serie A, ma anche in Serie B e in Coppa Italia.

    Le partite tra la squadra di Bergamo e quella di Firenze diventano, di stagione in stagione, appuntamenti imperdibili del campionato tricolore: sul campo da gioco, le due compagini danno vita a confronti intensi, spesso conditi da azioni spettacolari e performance di altissimo livello, anche grazie ai grandi talenti che militano nelle fila dei due club.

    Per gli appassionati di scommesse, Atalanta - Fiorentina rappresenta da sempre una sfida interessante: anche se storicamente i match conquistati dai viola superano in modo netto quelli vinti dai nerazzurri, gli orobici dimostrano in più di un'occasione di essere in grado di sovvertire i pronostici, sorprendendo anche i più abili conoscitori del campionato italiano.

    Qualunque sia il tuo pronostico non dimenticare di dare un’occhiata alle statistiche di SNAI prima di scegliere una delle nostre quote!

    SNAI mette a tua disposizione gli aggiornamenti di tutti i risultati delle ultime sfide in massima serie tra bergamaschi e fiorentini.

    Risultato e riepilogo Fiorentina - Atalanta 30/03/2025

    Colpaccio della Fiorentina, che bella partita valida per la 30esima giornata di Serie A ha battuto 1-0 l'Atalanta. Al Franchi, i padroni di casa sono compatti in avvio, palleggiano in mezzo al campo con Mandragora, Cataldi e Fagioli, cercando di verticalizzare, ma Kean non riesce a sfondare al centro, Parisi spreca una buona chance in ripartenza, poi è ancora Kean a non inquadrare la porta dal limite. L’Atalanta guadagna metri e prova ad attaccare sulle corsie, Pongracic chiude su un cross di Bellanova, Retegui e De Ketelaere non trovano la porta. Al 45’, Kean ruba palla a Hien, parte in verticale e sblocca con freddezza il match, portando i viola in vantaggio negli spogliatoi. Nella ripresa, la Dea si allunga, aumenta la pressione, ma la Fiorentina non si lascia intimidire, Gudmundsson fallisce il raddoppio, poi Fagioli e Dodo scaldano i guantoni di Carnesecchi. Gasperini fa dei cambi che danno più dinamismo ai suoi, da un lato Kean si inventa un paio di occasioni pericolose, dall’altro Marì para una conclusione di Pasalic. Nel finale gli spazi sono ampi, Carnesecchi nega il gol a Ranieri in un paio di occasioni, Mandragora mette i brividi a Carnesecchi, poi il risultato non cambia più.

    Formazioni Fiorentina - Atalanta

    Fiorentina: De Gea, Pongracic, Marí, Ranieri, Dodo, Mandragora, Cataldi, Fagioli, Parisi, Kean, Gudmundsson.

    Atalanta: Carnesecchi, Djimsiti, Hien, Kolasinac, Bellanova, De Roon, Pasalic, Zappacosta, Lookman, De Ketelaere, Retegui.

    Risultato e riepilogo Atalanta - Fiorentina 15/09/2024

    L’Atalanta batte 3-2 la Fiorentina grazie a un Lookman show. Seconda vittoria di fila per la Dea, che infligge alla Fiorentina la prima disfatta. Mandragora ci prova subito, ma Carnesecchi non si lascia sorprendere. La gara si sblocca al quarto d’ora, quando Gosens va alla conclusione su calcio d’angolo di Biraghi, Carnesecchi salva, ma una serie di rimpalli termina con il tap-in di Martinez Quarta. Poco dopo arriva la reazione dell’Atalanta con un’azione di Lookman e l’incornata di Retegui che pareggia i conti al 21’. La Fiorentina si riporta in vantaggio dieci minuti dopo: tocco di Kean sulla sponda di Gosens e viola di nuovo avanti. Nel finale, De Ketelaere di testa pareggia (45’), poi Lookman sigla il sorpasso dopo trenta secondi, dribblando gli avversari prima di scaricare alle spalle di de Gea. 3-2 all’intervallo. Gli uomini di Gasperini sfiorano il poker su un errore di de Gea, i viola rispondono con Gosens, poi c'è solo l'Atalanta: Zappacosta e Lookman sfiorano il gol due volte, ma de Gea salva. Nel finale, i nerazzurri difendono e festeggiano la prima vittoria nel nuovo Gewiss Stadium.

    Formazioni Atalanta - Fiorentina

    Atalanta: Carnesecchi, Djimsiti, Hien, Kolasinac, Bellanova, de Roon, Ederson, Ruggeri, De Ketelaere, Lookman, Retegui.

    Fiorentina: de Gea, Martinez Quarta, Ranieri, Biraghi, Dodò, Mandragora, Cataldi, Bove, Gosens, Colpani, Kean.

    Risultato e riepilogo Atalanta - Fiorentina 02/06/2024

    È l'ultima partita della Serie A 2023/24, Atalanta e Fiorentina si incontrano per recuperare il match che potrebbe consegnare alla Dea il sorpasso della Juventus e quindi il terzo posto in classifica. Impresa non riuscita, al Gewiss Stadium finisce 2-3, con i gol che arrivano tutti nel primo tempo. Si comincia al sesto minuto: cross dalla trequarti di Castrovilli, Belotti è solo in area e si tuffa di testa per segnare l'1-0. Al 12' si torna in parità: ottimo passaggio di De Ketelaere, che pesca Lookman solo davanti a Martinelli, pronto a depositare in rete con un cucchiaio. Qualche minuto più tardi la Fiorentina effettua il sorpasso: cross di Biraghi, Nico Gonzalez approfitta della disattenzione della difesa avversaria per schiacciare in rete con una mezza rovesciata. L'Atalanta prova a rispondere immediatamente con il colpo di testa di Holm sul cross di Ruggeri, ma il pallone termina alto. La partita appare più aperta che mai e al 32' arriva un altro gol: Scalvini conclude con violenza dal limite e non lascia scampo a Martinelli. Al 44' viene annullato un gol a Ranieri per fuorigioco, poi nel recupero della prima frazione i viola siglano la rete definitiva su una mischia in area, Belotti ribatte in rete un tiro sporco di Beltran. Nella ripresa si registrano buone occasioni da entrambe le parti, al 55' Pasalic tira in porta da posizione ravvicinata, il pallone si spegne di poco alto sopra la traversa. Dieci minuti più tardi Miranchuk si divora un gol, sbagliando da due passi, poco dopo Nico Gonzalez cerca l'incornata da fuori area, Carnesecchi si oppone. La sfida si conclude con un autentico miracolo di Martinelli al 93', che d'istinto riessce a mettere in corner il colpo di testa ravvicinato di Scamacca.

    Formazioni Atalanta - Fiorentina

    Atalanta: Carnesecchi - Toloi, Hien, Scalvini - Holm, Ederson, Pasalic, Ruggeri - Koopmeiners - Lookman, De Ketelaere.

    Fiorentina: Martinelli - Kayode, Quarta, Ranieri, Biraghi - Lopez, Duncan - Gonzalez, Beltran, Castrovilli - Belotti.

    Risultato e riepilogo Fiorentina - Atalanta 17/09/2023

    La Fiorentina rialza la testa dopo la pesante sconfitta contro l'Inter: grazie alla vittoria contro l'Atalanta, i viola salgono a quota 7 punti in classifica e sorpassano proprio i bergamaschi. Un successo incoraggiante per Italiano, che ritrova una squadra fresca, ordinata e capace di mostrare tutte le proprie qualità. Nei primi minuti di gioco, però, sono gli ospiti a condurre la partita, sfiorando il gol già dopo dieci minuti con Zappacosta, al quale si oppone Terracciano con un gran riflesso. Il pressing della Dea viene comunque premiato al 20', quando Koopmeiners riceve da De Roon al limite, colpisce di prima, trova la devizione di Parisi e il pallone finisce alle spalle di Terracciano. Dal canto suo, la Fiorentina fatica a trovare spazi, serve un episodio per il pareggio e questo arriva al 35' su un calcio piazzato. Bonaventura viene lasciato solo dalla difesa bergamasca, stoppa e calcia al volo mettendo la firma sul gol dell'1-1. Ora i padroni di casa alzano il pressing e alla fine del primo tempo arriva il meritato raddoppio: cross impeccabile di Duncan per Quarta, che schiaccia di testa in porta, complice un'altra disattenzione della difesa avversaria. Il secondo tempo si apre con un'ottima chance sprecata dagli ospiti. Lookman avvia un'azione solitaria, supera Martinez Quarta e Milenkovic per poi essere bloccato da Duncan, al suo fianco c'era De Ketelaere tutto solo. Lookman si riscatta pochi minuti più tardi con la rete del 2-2 a seguito dell'uno-due vincente con De Roon. Gasperini corre ai ripari inserendo Zortea, Pasalic e Scamacca, ma poco dopo è di nuovo la formazione viola ad avvicinare il gol con uno straordinario inserimento di Nico Gonzalez, che solo davanti a Carnesecchi calcia sull'esterno della rete. Poco dopo la mezz'ora ecco il gol 3-2 viola, complice un po' di fortuna: Adopo devia goffamente un cross non troppo pericoloso, nessun difensore nerazzurro interviene e Kouame in scivolata deposita la sfera alle spalle di Carnesecchi. Negli ultimi 20 minuti l'Atalanta non riesce più a rendersi pericolosa e al triplice fischio il Franchi è in festa.

    Formazioni Fiorentina - Atalanta

    Fiorentina: Terracciano - Dodo, Milenkovic, Martinez Quarta, Parisi - Duncan, Mandragora - Gonzalez, Bonaventura, Brekalo - Nzola.

    Atalanta: Carnesecchi - Toloi, Scalvini, Kolasinac - Zappacosta, De Roon, Ederson, Ruggeri - Koopmeiners - De Ketelaere, Lookman.

    Risultato e riepilogo Fiorentina - Atalanta 17/04/2023

    Fiorentina e Atalanta rimediano un pareggio che non soddisfa nessuna delle due squadre: l'Atalanta fallisce l'aggancio all'Inter, la Fiorentina quello alla Juventus. Forse la squadra di Italiano avrebbe meritato qualcosa di più avendo macinato molto gioco, ma i viola hanno avuto comunque il merito di aver svolto una prova difensiva attenta e precisa, pur senza raccogliere molto in attacco. La Fiorentina parte subito forte con una punizione di Mandragora a mettere il pallone sulla testa di Martinez Quarta, che manda a lato. L'avvio di gara dell'Atalanta è promettente, ma dopo poco la formazione di Gasperini si spegne e lascia agli avversari il controllo del match. E così i viola cominciano a creare occasioni. Sportiello è chiamato a una parata in due tempi su Barak, poi a deviare in angolo su Cabral. Un sinistro a giro di Nico Gonzalez si spegne vicinissimo all'incrocio e sempre Nico Gonzalez fallisce il tap-in sul colpo di testa di Cabral. Dall'altra parte, si registra soltanto un destro dai venti metri di Zapata che termina alto. Eppure, proprio nel momento di maggiore difficoltà, l'Atalanta passa in vantaggio al suo primo tiro in porta, poco prima dell'intervallo: palla intercettata da Ederson che poi arriva a Maehle, il quale si inserisce centralmente per infilare Terracciano con un tocco di esterno. La Fiorentina pareggia al 56' grazie al calcio di rigore trasformato da Cabral, assegnato dall'arbitro per un tocco di braccio di Toloi in area. Da questo momento in poi la gara si fa più confusionaria, l'Atalanta continua ad avere difficoltà in fase offensiva, la Fiorentina accusa un po' la stanchezza ma rimane comunque in avanti, fino a sfiorare il gol nel recupero con un colpo di testa di Bonaventura, neutralizzato da una parata pazzesca di Sportiello.

    Risultato e riepilogo Atalanta - Fiorentina 02/10/2022

    Siamo finalmente giunti alla 8a giornata di Serie A con la sfida tra Atalanta vs Fiorentina. Una gara interessante e avvincente che offre un bel calcio per tutti i 90 minuti di gioco. La sfida parte subito in modo duro con Giacomo Bonaventura che viene ammonito dopo soli 4 minuti di gioco per una trattenuta ai danni di De Roon. La situazione resta stabile per i primi 20 minuti, nessuno riesce a trovare occasioni interessanti. La prima che si fa avanti è la Fiorentina che prova la conclusione con Saponara, rientra e calcia. Sportiello prova la presa ma non trattiene. Sul pallone si fionda Barak ma il portiere nerazzurro è bravo ad anticiparlo rimediando così al suo precedente errore. Il primo tempo si chiude così sul risultato di 0 a 0, un pareggio giusto visto l'andazzo della partita.

    Le cose cambiano nel secondo tempo, quando al minuto 59 l'Atalanta riesce a portare dalla sua parte il match con il gol di Ademola Lookman: Muriel controlla il passaggio da fallo laterale di Koopmeiners, salta due avversari e serve il compagno di squadra a cui non resta da fare altro che spingere la palla in rete. Nel secondo tempo la Dea sembra decisamente più in palla, trova una buona occasione anche con Maehle al minuto 67 che lancia in profondità Muriel, l'esterno danese si ritrova faccia a faccia con Terracciano, la conclusione non viene però bloccata dal portiere nerazzurro. Nei minuti finali di gara Demiral rischia l'autogol con un bel traversone di Kouamé, il turco colpisce di testa verso la sua porta sfiorandone lo specchio. L'Atalanta riesce a difendere il vantaggio e chiude la partita sullo 0 a 1, tre punti importanti che le consentono di salire a quota 20 punti in seconda posizione, resta invece ferma la Fiorentina a 9 punti in 11esima posizione.

    Risultato e riepilogo Fiorentina - Atalanta 20/02/2022

    È il primo ko esterno per l'Atalanta di Gasperini: nella gara valida per la 26esima giornata di Serie A, la Fiorentina ha battuto la Dea per 1-0. I nerazzurri hanno ancora una partita da recuperare, ma comunque mancano l'occasione di agganciare la Juventus e si lasciano avvicinare proprio dalla Fiorentina. La partita è stata molto combattuta e anche ricca di polemiche in seguito a una rete annullata a Malinovskyi che ha fatto infuriare Gasperini, poi invitato ad allontarsi dall'arbitro. Il primo tempo termina a reti in bianco, le due squadre faticano in fase di finalizzazione sebbene facciano girare palla in modo rapido e intenso. Al 20' Musso interviene su un colpo di testa insidioso di Nico Gonzalez, al 33' Dragoswki salva il risultato a tu per tu con Koopmeiners, che gli calcia il pallone addosso. Musso è attento anche al tiro angolato di Sottil al 39', il portiere la sfiora e spedisce in angolo. Regna l'equilibrio in un match che si gioca soprattutto sotto il profilo fisico.

    Nella seconda frazione di gioco, però, la gara si sblocca al minuto 56: Nico Gonzalez serve Piatek sulla destra, il polacco davanti a Musso non sbaglia e di prima spinge la palla in rete. Al 62' c'è il gol annullato al Malinovskyi che fa tanto discutere, il giocatore segna di potenza dal limite dell'area ma Doveri annulla per una posizione irregolare di Hateboer, Gasperini viene espulso per le proteste troppo veementi. L'Atalanta tenta l'assalto nella fase finale della partita, trovando anche una buona occasione al 91' con Demiral, ma il colpo di testa del turco finisce alto sopra la traversa e di fatto sfumano le speranze della squadra di Gasperini.

    Risultato e riepilogo Atalanta – Fiorentina 11/09/2021

    Nel match valevole per la terza di campionato contro la Fiorentina, l’Atalanta ottiene la sua prima sconfitta a tre giorni dal debutto in Champions. Protagonista della gara è il Var, che accorda due rigori che la Fiorentina non si lascia scappare e annulla un gol alla Dea, per poi concedere un penalty finale che ha permesso a Zapata di siglare il gol della bandiera bergamasca. Ritmi subito elevati, con Zapata che impegna Terraciano dopo appena due minuti. L’Atalanta spinge, ma il Var sorride alla Fiorentina al 10’, annullando il gol di Djimsiti per fuorigioco di Zapata a inizio azione. Venuti si infortuna, dentro Odriozola, poi interviene ancora il Var: cross di Vlahovic, deviazione di Sportiello prima e poi di Maehle con la mano. Dopo il Var review l’arbitro assegna il rigore che lo stesso Vlahovic trasofrma dagli 11 metri (33’). A ridosso dell’intervallo, la Fiorentina spreca una buona occasione per il raddoppio con Duncan. A inizio ripresa, Djimsiti aggancia l’ex Atalanta Bonaventura e regala a Vlahovic il raddoppio: il bomber viola non sbaglia il secondo penalty della partita e infila il 2-0 al 49’. Malinovskyi prova ad accorciare al 54’, ma Terracciano mura la conclusione, poi ancora Var: Gosens va giù in area viola dopo aver anticipato Callejon, l’arbitro lascia proseguire, poi viene richiamato per la terza volta al monitor, dove concede il terzo rigore della serata, questa volta per la formazione di casa: Zapata accorcia al 65’. Terracciano nega il pari a Zapata al 72’, poi respinge un colpo di testa di Palomino. Nel finale, Vlahovic sfiora il tris di reti, poi il tempo si esaurisce e la Fiorentina esulta per la seconda vittoria in tre partite.

    Risultato e highlights Fiorentina - Atalanta 11/04/2021

    Partita molto più complessa di quel che si credeva per l’Atalanta, sia rispetto alla classifica delle due squadre e sia per come si era messo il match. Al termine del primo tempo infatti l’Atalanta era avanti 2 reti a zero, ma il match si è concluso 3 a 2 per la Dea. La difficoltà del match era anche di natura psicologica visto che le due squadre sono scese in campo in uno dei due posticipi di giornata, quindi i bergamaschi sapevano già che tutte le squadre di testa avevano vinto e che quindi non si sarebbero potuti permettere alcun passo falso. In effetti così è stato, almeno stante all’inizio gara scoppiettante degli atalantini. Al 13’ Malinovsky da calcio d’angolo ha messo in mezzo per Zapata che di testa ha solo dovuto schiacciarla in porta. Un gol di una semplicità imbarazzante per il colombiano che è stato colpevolmente lasciato solo. La punta atalantina è in grande forma e lo si nota poco dopo quando torna a insidiare la porta di Dragowski che per poco non capitola la seconda volta. Ma è solo questione di tempo: al 40’ Malinovsky mette dentro per Zapata con un tocco sopraffino, e il trentenne Duvan stavolta non si fa ipnotizzare dal portiere. Per lui fanno 13 gol in questo campionato con l’Atalanta, in verità non la sua stagione più prolifica, ma che potrebbe riaversi nel finale. Da notare invece un’altra prestazione sontuosa di Malinovsky che con quest’ultimo è arrivato a 4 assist in 2 partite e 8 in tutto il campionato. Contro questo inizio atalantino sembra che la Fiorentina possa ben poco, ma nel secondo tempo la forza di Dusan Vlahovic si abbatte sul match. Al 57’ Caceres appoggia un pallone di testa al centro dell’area e Vlahovic lo spedisce nell’angolino con una girata di rara forza e precisione. Non passano nemmeno dieci minuti ed ecco servito il pareggio: al 66’ il grande contropiede di Kouame si conclude con l’altruismo dell’ivoriano che serve il serbo in posizione più libera, così Vlahovic può realizzare il suo quindicesimo gol stagionale oltre che la rete del pareggio della Fiorentina. Ma l’Atalanta non è squadra da farsi scoraggiare e dopo aver subito per i primi 20 minuti del secondo tempo e aver dilapidato il doppio vantaggio, al 70’ riesce con una sortita in area a conquistare il calcio di rigore. Sul dischetto va Ilicic che non sbaglia, anche se Dragowski stava per arrivarci con un incredibile colpo di piede. Il portiere viola, al netto di tre gol subito su cui ha potuto ben poco, è stato comunque autore di 6 parate dal coefficiente di difficoltà altissimo che hanno tenuto a galla la Fiorentina. Nonostante ciò la perseveranza atalantina ha fatto la differenza anche stavolta e quindi prosegue la corsa al posizionamento in zona Champions League.

    Risultato e riepilogo Atalanta – Fiorentina 13/12/2020

    Gli undici di Gasperini ritrovano il guizzo giusto anche in campionato e si impongono per 3-0 sulla Fiorentina. Gomez in panchina per tutti i 90' minuti della gara. La formazione di Prandelli prova a opporsi, ma l'Atalanta non lascia scampo. Pronti, via e la Dea è subito offensiva con Zapata che, di testa, fa fare gli staordinari a Dragowski. L'Atalanta continua a creare occasioni da gol fino a conquistare il vantaggio con Gosens al 44', sugli sviluppi di un'azione di Zapata. La squadra di Prandelli ci prova, ma l'Atalanta sembra insaziabile: al 55', Malinovskiy sfrutta una punizione al bacio dai 20 metri e sorprende Dragowski per il 2-0. I viola vanno al tappeto e, qualche minuto dopo, subiscono anche il terzo gol firmato Toloi (63') sugli sviluppi di un corner: assist di Djimsiti e tris di reti bergamasco. Prandelli chiama in campo Ribery e Callejon, girandola di cambi anche per Gasperini che continua a tenere in panchina Gomez. Nel finale, un tentativo di Barreca scalda i guanti di Gollini, ma è l'unico sussulto dei gigliati. L'Atalanta sale a quota 17 punti in classifica con una gara in meno.

    L'Atalanta Bergamasca Calcio, fondata nel 1907, trascorre le prime stagioni della sua storia partecipando a tornei locali e regionali, fino a quando nell'annata 1922/23 debutta nella Seconda Divisione (l'allora secondo livello del campionato italiano).

    Gli orobici si fanno strada nel calcio tricolore e guadagnano la prima promozione in Seria A al termine della stagione 1936/37. Negli anni, la formazione neroblu accumula molte partecipazioni alla massima serie, guadagnandosi l'appellativo di “Regina delle provinciali”: l'Atalanta, infatti, è la formazione non appartenente ad una città capoluogo di provincia a vantare il maggior numero di presenze in Serie A.

    Nel palmarès dei nerazzurri figurano la Coppa Italia vinta nell'annata 1962/63 e numerose conquiste della vetta del campionato di Serie B.

    L'ACF Fiorentina, che nasce nel capoluogo toscano nel 1929, è tra i più prestigiosi club d'Italia: protagonista della massima serie sin dall'annata del suo debutto, quella 1928/29, nel corso degli anni la compagine viola diventa una presenza fissa della Seria A, fatta eccezione per alcune sparute stagioni trascorse nella cadetteria e la singola stagione in Serie C2, dopo il fallimento del 2002.

    I viola conquistano per la prima volta il titolo di Campioni d'Italia aggiudicandosi la vittoria del campionato 1955/56. A quel primo Scudetto ne segue uno storico secondo a coronamento della stagione 1968/69, quando il palmarès dei viola vanta già tre Coppe Italia, una Coppa delle Coppe (la prima conquistata da una formazione italiana) e una Coppa Mitropa.

    Nei decenni a seguire, la Fiorentina si conferma una compagine molto competitiva, continuando ad accumulare titoli e trofei, nonché partecipazioni ai più importanti trofei internazionali.

    Tra tra la tifoseria dell'Atalanta e quella della Fiorentina esiste una rivalità molto sentita, che scoppia in seguito alla rottura del gemellaggio che negli anni '80 lega i due gruppi di tifosi. I rapporti tra i sostenitori delle due formazioni si incrinano a partire dalla sconfitta inflitta dai viola ai nerazzurri alla fine del campionato 1986/87, che condanna la squadra a retrocedere nella seria cadetta. Nel corso delle stagioni seguenti, le due squadre tornano a sfidarsi in gare valide per la conquista di importanti titoli, accentuando ulteriormente il sentimento di astio.

    Nella stagione 1929/30, la Fiorentina e l'Atalanta militano nel nuovo campionato di Serie B a girone unico e si incontrano in occasione del match del 17 novembre 1929. L'incontro si tiene presso lo Stadio Velodromo Libertas di Firenze e vede i padroni di casa travolgere gli avversari con un gol di Rivolo, che segna al 15', seguito da una doppietta di Luchetti, che realizza al 25' e al 68', consegnando ai viola una netta vittoria per 3 a 0.

    Per il primo match in Serie A, le due formazioni devono attendere il campionato 1937/38, quando gli orobici raggiungono i fiorentini nella massima serie.

    Il 9 gennaio 1938, i nerazzurri scendono in campo contro i viola nella cornice dello Stadio Mario Brumana di Bergamo. Ad aprire il match è Traversa, che segna all'8' su calcio di rigore per la Fiorentina. Al 26' del secondo tempo, tuttavia, gli orobici trovano il gol del pareggio, sempre grazie ad un calcio di rigore, battuto da Ciancamerla. Il primo confronto tra Atalanta e Fiorentina in Serie A termina così con un pareggio per 1 a 1.

    A fine campionato, entrambi i club retrocedono in Serie B, dove tornano a sfidarsi nella successiva annata.

    Il 7 maggio 1939 arriva la prima vittoria dei nerazzurri sui viola: l'incontro si tiene a Firenze, presso lo Stadio Giovanni Berta (oggi Stadio Artemio Franchi), e vede gli orobici imporsi con i gol di Scategni (16'), Nicolosi (49') e Cominelli (80'), conquistando la gara in casa degli avversari per 3 gol a 0.

    Nella stagioni più recenti, le due squadre si incontrano con costanza nel campionato di Serie A, e per i nerazzurri i viola sembrano rappresentare un avversario sempre più ostico.

    In più occasioni, il club di Firenze infligge dure sconfitte alla formazione nerazzurra. Il 21 dicembre 1997, i viola di Alberto Malesani trionfano sugli orobici di Emiliano Mondonico con un netto 5 a 0, con reti di ben cinque marcatori diversi: Paladino, Serena, Oliveira, Batistuta e Robbiati.

    Le due compagini si incontrano più volte anche in Coppa Italia. Nella stagione 1995/96, Fiorentina ed Atalanta si sfidano nella finale. Nell'incontro di andata, i viola, guidati dal tecnico Claudio Ranieri, vincono per 1 a 0, su rete di Batistuta, che segna al 51'.

    La partita di ritorno, disputata presso lo Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo, vede i nerazzurri di Emiliano Mondonico faticare a resistere all'attacco della formazione viola. Anche quella gara va ai gigliati, che vincono per 2 gol a 0, su marcature di Amoruso e Batistuta. La Fiorentina si aggiudica così la quinta Coppa Italia della sua storia.

    C’è una distanza abissale tra l’ultima stagione dell’Atalanta e quella della Fiorentina e c’è anche un preciso momento in cui era piuttosto chiaro che sarebbe andata a finire proprio così: la semifinale di ritorno di Coppa Italia.

    Atalanta e Fiorentina si incontrano per questo match a fine aprile, la Dea insegue la qualificazione europea e la stessa sorte tocca alla Fiorentina che però è più staccata in classifica. Visti i risultati altalenanti, al netto di un organico che per talento potrebbe fare molto meglio, il mister Pioli viene esonerato prima del match e al suo posto arriva Vincenzo Montella.

    Il resto è storia: la Fiorentina perderà 3 a 1 quella partita e sarà eliminata dalla competizione, entrerà in una crisi nerissima che la condurrà a lottare per la salvezza nelle ultime giornate.

    L’Atalanta invece continuerà come uno schiacciasassi a battere tutte le avversarie che le si porranno inanzi, senza badare a blasone e classifica, e alla fine arriverà terza in campionato a pari punti con l’Inter conquistando la prima storica qualificazione in Champions League. Unico neo sarà la finale di Coppa Italia persa contro la Lazio in un match, purtroppo per i nerazzurri, piuttosto sfortunato.

    La formazione dell'Atalanta e quella della Fiorentina, nel corso degli anni, condividono spesso il talento dei medesimi giocatori.

    Tra i calciatori che nelle stagioni più recenti indossano sia la maglia nerazzurra che quella viola spiccano: Thomas Manfredini, Giulio Migliaccio, Alessandro Diamanti, Giampaolo Pazzini, Andrea Lazzari, Riccardo Montolivo, Pablo Osvaldo, Alessio Cerci, Davide Brivio, Marco Sportiello e Gianluca Mancini.

    Tra i commissari tecnici che allenano sia la formazione dei gigliati che quella degli orobici, è possibile ricordare: Ferruccio Valcareggi, Ottavio Bianchi, Bruno Giorgi, Cesare Prandelli, Emiliano Mondonico e Delio Rossi.